Niente macero per i libri invenduti

2014_12_20_Lipperini_laRepubblica_mini

Storie (non troppo natalizie) di libri e di editori. Cominci andando sul sito duepunti.org, gestito dalla piccola e coraggiosa :duepunti edizioni, e leggi: le pubbicazioni vengono sospese, ovvero la casa editrice non chiude ma lavorerà sul catalogo esistente. Basta libri, basta rese, perché «non vogliamo alimentare questa rotativa che mangia carta senza riuscire a esaurire le scorte che produce». E dunque, una volta scoperte le carte «e le verità scomode (una filiera regolata da attori che tengono in mano tutti i pezzi dello scacchiere)», dovranno essere i lettori a decidere «se accendere o spegnere il libro».

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E rilanci con un altro appello: si chiama “maceroNO” e si trova su duepunti.org/perche-macerono. È un invito non solo a far circolare i libri negli spazi sociali autogestiti a prezzo bassissimo, per non farli morire. Ma a ripensare tutto il sistema editoriale così come è stato vissuto fin qui, prima che lo scricciolio si trasformi in crollo.