progetto Isole
container
e Franco Esse
installazione ambientale

rassegna 2005


 

 
3/14 giugno
Biblioteca Comunale
«Pino Fortini»
Isola delle Femmine (Pa)
   
 








L' isola Napoletana approda in Sicilia dopo un lungo percorso.
La Biblioteca Comunale di Isola delle Femmine è oggi la meta di un viaggio particolare, fatto di andate e ritorni, cominciato nel febbraio del 2005.

I container e Franco Esse hanno aderito al progetto Isole, curato da Giovanna Costanza Meli nel paese di Isola delle Femmine per verificare, in un luogo così lontano dal sistema dell'arte, le possibilità di una ricerca sulle modalità espressive legate all'intervento on site specific. Si trattava, sin dal principio, di agire in un contesto geografico, paesaggistico, culturale, determinato, attivandosi nello studio delle sue caratteristiche e nella raccolta del maggior numero possibile di informazioni che ne arricchissero la cognizione. L'arte contemporanea diviene, in tal modo, l'approccio ad un luogo inteso come spazio e come territorio. Non una semplice sovrapposizione, neanche una precoce e posticcia interpretazione ma, prima di tutto, una lettura.

L'uso di diversi mezzi espressivi, fotografia, Franco Esse, installazione sonora e ambientale, container, è proprio di questo connubio artistico, di un fare collettivo che si realizza nell'ampiezza dello sguardo sulla realtà. L'intervento degli artisti in questo luogo testimonia di una lunga attività propedeutica, di un'elaborazione svolta nei mesi precedenti attraverso ripetuti contatti e scambi con la popolazione locale: dai pescatori ai bambini della Scuola Media.

L'installazione sonora dei container, all'interno della Biblioteca, è un intervento dall'esito minimale che nasconde un'elaboratissima interazione con la gente, soprattutto i bambini, di Isola delle Femmine. Da ogni angolo della stanza proviene un brusio appena percepibile che aumenta d'intensità appena ci si accosta alla fonte sonora: si tratta di voci, sono parole che formano un discorso, una lettura. Nei punti opposti di quest'ambiente si possono udire le voci dei bambini e di molti abitanti del paese che leggono i libri presenti sugli scaffali della biblioteca. Lo stesso avviene nell'angolo opposto, il suono cambia, le letture si sovrappongono le une alle altre incuriosendo i fruitori, invitandoli all'ascolto. Una biblioteca viva in cui le persone sono intervenute a fornirci una diversa versione della sostanza di cui son composte le pagine dei libri: un archivio sonoro che si aggiunge a quello cartaceo spesso trascurato dai visitatori. Una proposta di interazione e una sensibilizzazione alla lettura, un gesto simbolico collettivamente condiviso: questo può essere lo sbocco dell'azione creativa.

 
 
     
Strati:
 
  ogni intervento artistico si sovrappone ai precedenti. Le mostre sono percorribili in più sensi, autonomamente o tutte insieme, senza soluzione di continuità, fino al 30 luglio.  
 
 

container
visita la mostra
Nasce nella primavera 2002 a Napoli come laboratorio grafico e di design e, parallelamente, come gruppo artistico, per racchiudere in un nome ed in un logo un gruppo di persone creative i cui interessi spaziano dalle arti visive ai nuovi media, dal design alla videoarte, dalla musica alla scrittura, al fumetto.
Ad un nucleo stabile di 4 elementi (Christian Costa, Luca Dalisi, Michele Galateo, Pasquale Mezzacapo) si affiancano numerosi "collaboratori esterni" attraverso i quali il contenitore/container assume forme ogni volta diverse e si espande in una multiformità di approcci e tematiche.
 
 
 
 
Franco Esse
Fotografo, vive a Napoli, dove lavora e sviluppa i propri progetti artistici.