progetto Isole
incontro con Cesare Pietroiusti


 

 

 
1 giugno | h. 10.30
Biblioteca Comunale
«Pino Fortini»
Isola delle Femmine (Pa)
   
 








Il laboratorio che si svolgerà la mattina del I giugno presso la Biblioteca Comunale "Pino Fortini" di Isola delle Femmine, vedrà insieme, all'opera, giovani artisti palermitani, i partecipanti al progetto Isole e Cesare Pietroiusti.
Obiettivo dell'incontro è elaborare collettivamente un'ipotesi d'intervento creativo incentrato sullo studio del luogo espositivo come spazio e territorio.

L'intento è la comunicazione di una visione del fare artistico che non sia legata all'opera, ma alla condivisione di quello che in semiotica viene definito un contesto narrativo: attraverso una lettura dello spazio e del contesto, che ne evidenzi le caratteristiche e le dinamiche specifiche, si attiva una dinamica di gruppo e di condivisione nelle forme di processsualità e di elaborazione/formazione dell'opera.
Si affermano così forme complesse di identità e soggettività sia dell'opera che dell'artista, come alternativa e via d'uscita dall'individualismo della creazione per andare verso la dimensione del noi, del collettivo, attivando uno "spostamento" del punto di vista che prevede una relazione conoscitiva con l'altro.

 
 
 
 
Cesare Pietroiusti, che da anni lavora sui processi di elaborazione artistica di gruppo, è stato la guida di questo workshop da cui è scaturito un confronto attivo e stimolante che ha posto le basi per nuove edizioni di Isole.
L'esperienza dell'artista nell'ambito della ricerca sulle pratiche condivise (sia nel campo artistico che sociale) gli conferisce la capacità di comunicare ai giovani un atteggiamento di apertura e di ascolto.
La sua ricerca artistica esprime interesse per le situazioni paradossali o problematiche nascoste nell'ordinarietà dell'esistenza; le sue performances e i suoi progetti si costruiscono spesso attraverso dinamiche di condivisione: lavoro di gruppo, opere a partecipazione allargata al pubblico dei non addetti, interventi in contesti sociali (attraverso interviste, racconti, esperienze di persone legate a certi luoghi) e spostamenti dai luoghi deputati.
In genere tali interventi si realizzano in una processualità che mette in comunicazione/relazione situazioni individuali e sociali differenti. L'opera diventa lo spazio di una condivisione, territorio di uno scambio che pone in connessione le singolarità, le esperienze e le attitudini individuali.