12 giugno | GIORNATA CONTRO LO SFRUTTAMENTO DEL LAVORO MINORILE

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Quest’anno in occasione della Giornata contro lo sfruttamento del lavoro minorile promossa dall’UNICEF vogliamo ricordare una forma resistente all’intervento dello stato, dei burocrati e delle statistiche, e che in Italia è endemica: il LAVORO NERO. Lo facciamo con gli strumenti che ci appartengono, parlando di un libro.

Più leggi da bambino…

UNA GIORNATA NERA

graphic novel di Claudio Morici, illustrata da Marco Failla
punti di fuga / :duepunti edizioni

La storia di Luca è quella di un ragazzino di provincia di un’Italia sempre più simile a unica sterminata periferia. Luca è un po’ Pinocchio, un po’ Lucignolo: ha fretta di crescere ma non di maturare. Il lavoro sembra essere la strada giusta, anzi quella più veloce, per fuggire da una vita diversa da quella che viene proposta come la “bella vita” (soldi, libertà, indipendenza), ma se si percorre una strada “senza diritti”, senza regole e tutele, si finisce sempre in un vicolo cieco. Gli sbagli si pagano, gli errori fanno crescere, ma se non c’è nessuno a offrire una chiave di lettura positiva per comprendere, per distinguere ciò che giusto da ciò che non lo è (il grillo o la Fata Turchina), il rischio è di rimanere per sempre intrappolati in una dimensione opaca e nel ripetersi senza fine di sbagli.
Questa è solo una favola, sfiora appena il problema, ma se una storia disegnata riesce anche solo per pochi minuti a distogliere un ragazzo di oggi dalle tante distrazioni da cui è bombardato, possiamo sperare che sappia vedere con gli occhi di Luca cosa significhi vivere in questo limbo senza diritti, invisibili, fagocitati dal bisogno e dall’ignoranza, e questo sarebbe già qualcosa. La scuola, la famiglia, la società civile devono investire nel futuro dei più giovani, di chi non ha ancora esperienza, di chi è vulnerabile, e se si lavora per promuovere il dovere all’individualità, alla coscienza, al confronto con chi è diverso da noi, può svilupparsi una scintilla. Investire in cultura e nella lettura vuol dire dare speranza, dare strumenti critici per sfuggire al ricatto dei prepotenti come alla schiavitù dell’ignoranza. Un libro serve solo se puoi leggerlo.

» vai alla SCHEDA del libro | http://www.duepunti.org/prodotto/una-giornata-nera/

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•• Per continuare la riflessione vi segnaliamo un articolo uscito pochi giorni fa per «libreriamo.it»

PIÙ LEGGI DA BAMBINO,
PIÙ SUCCESSO AVRAI NELLA VITA

«Da una ricerca di due psicologi dell’Università di Edimburgo risulta che capacità di base formate nell’infanzia assicurano da adulti un lavoro migliore, uno stipendio più alto e una vita più agiata».

» continua leggere QUI | http://libreriamo.it/a/4540/piu-leggi-da-bambino-piu-successo-avrai-nella-vita.aspx